Fase2: la ripartenza tra cambio gomme e batteria

gommista in officina

Fase2: la ripartenza tra cambio gomme e batteria

Le misure di lockdown si stanno, regione dopo regione, allentando e in molti sono già tornati ad una sorta di quotidianità. La ripartenza ha visto un aumento quasi esponenziale dei veicoli in circolazione: chi ritorna al lavoro e chi finalmente ha la possibilità di spostarsi in auto senza un comprovato motivo e autocertificazioni varie.

Rimettersi alla guida nella fase2 significa prima di tutto prendere un appuntamento per il cambio gomme e, se in queste settimane l’auto è rimasta sempre ferma o se è un po’ datata, pensare di sostituire la batteria.

Cambio gomme invernali entro il 15 giugno

L’appuntamento in officina per il cambio programmato delle gomme invernali andava fissato per legge entro il 15 maggio, ma a causa dell’emergenza Coronavirus la scadenza è stata ufficialmente prorogata al 15 giugno 2020. La proroga è oggetto del decreto numero 12047 emanato il 30 aprile dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in accordo con le associazioni di categoria. La nuova scadenza permette a chi circola con pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione (contraddistinti dalle marcature aggiuntive M-S) di non incombere in sanzioni, ma va anche ricordato che, in caso di temperature elevate una gomma estiva permette di ridurre notevolmente lo spazio di frenata.

Il cambio gomme con TUNAP: veloce e in sicurezza

Una linea di sostanze che permettono di eseguire ogni fase del cambio gomme, in modo rapido, efficace ed in sicurezza. Il cambio pneumatici è anche la perfetta occasione per la manutenzione dell’impianto frenante del veicolo, in modo da poter garantire il corretto funzionamento di uno dei principali elementi di sicurezza attiva per chi è alla guida. Sicurezza anche degli operatori, grazie alla certificazione NSF, viene assicurato che i prodotti della linea Human+Technlogy soddisfano rigorosi standard per la tutela della salute delle persone.

La batteria è la principale causa della mancata ripartenza dell’auto

La prolungata inattività imposta ai veicoli potrebbe aver provocato dei problemi, in particolare alla batteria. Trovare auto che non vogliono sapere di mettersi in moto è un contrattempo molto comune dopo questi giorni di lockdown. I segnali principali di un problema alla batteria sono facilmente individuabili. Se la batteria è scarica, nel momento in cui si gira la chiave nel blocco di accensione sentiamo provenire uno strano rumore dal motorino di avviamento senza che l’auto si avvi. Mentre se non si accedono assolutamente le spie cruscotto, molto probabilmente la batteria ha ceduto e va sostituita.

La sostituzione batteria con TUNAP

Nell’impianto elettrico di un veicolo ci sono materiali nobili e delicati. Per questo motivo TUNAP ha sviluppato specifiche sostanze sintetiche in grado di proteggere nel tempo da umidità, ossidazione e corrosione, andando così a prevenire i problemi ad essi collegati. La linea E-READY è adatta a tutti i tipi di veicoli: diesel, benzina ma anche ibridi e elettriche plug-in.