Come difendersi dalle allergie respiratorie?

Come difendersi dalle allergie respiratorie?

Una persona su quattro soffre di un’allergia respiratoria, spesso senza saperlo. Solo in Italia, sono 10 milioni i soggetti che soffrono di questa patologia (più del 20% della popolazione), al punto da essere considerata la terza causa di malattia cronica dopo osteoporosi/artrite e ipertensione. Si tratta della forma di allergia più diffusa nel mondo, senza contare che molti ne soffrono senza saperlo e ne trascurano i sintomi fino all’insorgere di complicazioni.

Asma e rinite allergica, le due forme di allergia respiratoria più diffuse, costituiscono la terza voce di spesa dell’Assistenza Sanitaria Italiana e affliggono il 40% delle persone sensibili ad allergeni inalanti (Fonte: FederASMA).

Allergie respiratorie: 3 consigli per combatterle

Ignorare i sintomi di un’allergia respiratoria significa incorrere in patologie ben più gravi come sinusite cronica, otite, cefalee, asma e problemi cardio-vascolari. È quindi importante prendere le giuste precauzioni per limitare i sintomi della malattia e tutelare la tua salute e quella dei tuoi cari.

1. Pulire frequentemente le superfici

Tra le principali cause delle allergie respiratorie ci sono la polvere, gli acari e i pollini, che tendono a depositarsi sulle superfici, tra i capelli, sui vestiti e sul pelo degli animali domestici. La prima strategia da attuare per proteggere la tua salute, quindi, è quella di mantenere pulite le superfici degli ambienti domestici igienizzando frequentemente il mobilio e i tessuti con cui entri a stretto contatto come cuscini, copridivano, tappeti e abiti, con un occhio di riguardo per coperte e lenzuola, che devono essere arieggiate ogni mattina e cambiate almeno una volta alla settimana.
Ma non solo, il consiglio infatti è quello di mantenere pulite anche le superfici dell’auto come ad esempio il cruscotto, i sedili o il volante.

2. Adottare una corretta alimentazione

Pochi sanno che alcune allergie respiratorie, in particolare quelle causate dai pollini, comportano anche l’eliminazione di precisi alimenti dalla dieta che possono essere dannosi per la salute. Gli allergici alle betullacee, ad esempio, devono evitare assolutamente le pere, le mele e le banane, mentre gli allergici alle graminacee non possono mangiare basilico, piselli, melone e pomodoro.

3. Igienizzare periodicamente l’auto

Anche l’auto, o la cabina di un camion, può essere una fucina di acari, polvere e pollini, mantenerla pulita e igienizzata è fondamentale, non solo per chi soffre di allergie respiratorie! Durante la settimana, infatti, si trascorrono in media 10 ore al volante e respirare aria pulita diventa essenziale per il proprio benessere e per quello dei tuoi passeggeri. Preoccupati, quindi, oltre di pulire le superfici, anche di lavare spesso il tessuto di rivestimento dei sedili, di sbattere frequentemente i tappetini e di aspirare tutte le superfici almeno 2-3 volte ogni mese, con un’attenzione particolare al bagagliaio qualora ti serva per trasportare animali domestici. Ma non solo: anche il climatizzatore, infatti, è un covo di agenti contaminanti e polvere, per questo il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista per un’igienizzazione realmente efficace dell’impianto di climatizzazione.

Pulizia dell’impianto di climatizzazione: come funziona?

Per comprendere come funziona l’aria condizionata dell’auto è necessario partire da un principio elementare: quando un liquido si trasforma in gas assorbe calore, e viceversa quando un gas diventa liquido lo rilascia.

L’aria calda aspirata dall’esterno dell’autovettura, a contatto con il gas refrigerante (all’interno dell’evaporatore), gli cede calore. Abbassandosi di temperatura e perdendo umidità (che viene scaricata sotto forma di condensa dal radiatore), rinfrescando così l’abitacolo.

L’aria aspirata dall’esterno passa dal filtro abitacolo e con essa anche gli allergeni come polvere e pollini, e sostanze nocive quali agenti contaminanti.

Buona parte di essi viene bloccata, ma una parte si deposita sull’evaporatore, dove si agevola la proliferazione di agenti contaminanti e per questo, nel trattamento TUNAP, viene gestito con un’attenzione particolare.

Il filtro dell’aria, quindi, se non sostituito con frequenza, può favorire l’accumulo di questi inquinanti/allergeni che si riversano, poi, all’interno dell’abitacolo, compromettendo gravemente la salute di chi si trova a bordo della vettura.

Per questo, TUNAP ha brevettato airco well®, una tecnologia innovativa che elimina sporco, agenti contaminanti, pollini e allergeni dall’evaporatore, dallo scatolato e dai condotti adiacenti al filtro dell’aria, ripristinando aria sana e pulita nella tua auto. airco well® si serve di prodotti sicuri per l’ambiente e certificati ECARF (l’Associazione allergici e asmatici).