Il sistema SCR per abbattere gli NOx

Il sistema SCR per abbattere le emissioni NOx

Le sempre più stringenti normative legate alla riduzione delle emissioni nocive nel mondo dell’Automotive hanno fatto sì che i produttori di veicoli dovessero individuare delle soluzioni tecnologiche e/o chimiche per l’abbassamento degli NOx. Molte case costruttrici hanno scelto il sistema SCR per ridurre le emissioni di NOx. Scopri come funziona e come preservarne il corretto funzionamento nel tempo.

Cosa sono le emissioni NOx?

L’aria che respiriamo è composta per il 78% da azoto (N2) e per il 21% da ossigeno (O2). L’aria è uno degli elementi necessari per l’alimentazione dei motori endotermici che, in camera di combustione, genera gli ossidi di azoto (NOx come NO o NO2). Gli ossidi di azoto formano degli acidi che irritano le mucose, possono portare a danni polmonari e sono una delle cause dell’effetto serra.

Soluzioni per abbattere gli NOx nel motore

Per abbattere gli NOx nel gas di scarico di motori diesel sono quindi stati studiate dei sistemi di post-trattamento dalle case costruttrici di veicoli come il catalizzatore, il sistema EGR e il sistema di riduzione selettiva catalitica SCR (Selective Catalytic Reduction). Il sistema SCR funziona grazie ad un processo chimico che utilizza il DEF (Diesel Exhaust Fluid), ossia un fluido operativo a base di urea, acqua e ammoniaca commercialmente chiamato AdBlue®.

Come funziona il sistema di riduzione catalitica selettiva SCR?

Nel sistema di riduzione catalitica selettiva SCR si effettua una reazione chimica tra DEF e gas di scarico che porta alla riduzione degli ossidi di azoto.

La soluzione di urea viene iniettata nello scarico a monte del catalizzatore SCR, che reaziona con gli ossidi di azoto per trasformarli in vapore acqueo (H2O) e azoto (N). Fondamentale per un corretto funzionamento è il corretto dosaggio di DEF insieme ad una temperatura sufficiente (ca’ 265-425°C).

Problemi del catalizzatore SCR

I problemi del catalizzatore SCR posso provocare l’accensione della spia motore con seguente necessità di un intervento tecnico-meccanico. Gli inconvenienti posso nascere da un malfunzionamento del sistema o del suo sensore nox che si traduce in:

Troppo poco DEF = Abbattimento incompleto degli ossidi di azoto

Troppo DEF = odore di ammoniaca dallo scarico e formazione di depositi cristallini su vari componenti dell’impianto SCR

Come proteggere e pulire il sistema SCR

TUNAP ha creato nei suoi laboratori la formulazione 986 che rompe la cristallizzazione e ne previene la riformazione.

TUNAP ha creato nei suoi laboratori la soluzione: TUNAP microflex® 986 Agente attivo per SCR 2 in 1. Questa sostanza innovativa pulisce e protegge il sistema SCR da depositi di urea sull’iniettore e rispettivo catalizzatore. Contribuisce in questo modo alla prevenzione di perdite di potenza con eventuali guasti del motore, assicurando contemporaneamente una corretta riduzione delle emissioni di NOx.

Mantenere un motore in buone condizioni evita un imbrattamento precoce dei componenti di aspirazione e scarico come DPF/FAP/EGR/SCR,ecc.