Qualità dell’aria in auto

Qualità dell’aria in auto

Nella nostra quotidianità pensiamo ad una buona alimentazione, a mangiare bio, ad andare in palestra e a dedicarci rilassanti e rigeneranti weekend in montagna o in un centro benessere per disintossicarci dallo stress e dallo smog. Ma lo sai che il nostro corpo, al giorno, si nutre 200 volte circa in più di aria che di cibo?
Ci sono alcuni aspetti che passano inosservati perché risultano naturali e quindi scontati, uno di questi è proprio l’aria che respiriamo.

Uno studio dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Salute, ha rilevato una relazione tra aria malsana e morti premature. È stato infatti dimostrato che circa 9 persone su 10 respirano aria contenente alti livelli di inquinanti e che l’inquinamento atmosferico ambientale e domestico provoca 7 milioni di morti ogni anno. Sono numerosi i nemici invisibili che minacciano la nostra salute e, tra i soggetti più vulnerabili, ci sono ovviamente i bambini, maggiormente esposti alle infezioni delle prime vie aeree e alle allergie respiratorie, e gli over 70, soprattutto se già colpiti da patologie respiratorie e circolatorie croniche.

Oggi in Italia l’attenzione alle tematiche collegate alla salute delle persone e all’igiene, anche a titolo precauzionale, sta assumendo sempre maggiore importanza a causa della circolazione di nuove forme virali, come il COVID-19.

Ecco perché la qualità dell’aria è importante nell’outdoor come nell’indoor!

Negli spazi indoor la casa e l’ufficio dove si lavora sono i primi ambienti in cui passiamo più tempo, e al secondo troviamo l’auto! Alcuni usano l’auto per raggiungere il luogo di lavoro, altri per lunghe trasferte o continui spostamenti, altri ancora se ne servono per portare i bambini a scuola o il cane dal veterinario. Si prende l’auto per andare in palestra, per andare in vacanza, o per percorrere quei 500 m che non si ha né la voglia né la forza di fare a piedi.

  • Da una ricerca sulle abitudini degli europei, svolta dall’Istituto CSA Research e presentata al Salone di Parigi, è emerso che gli italiani trascorrono in media, nell’arco della propria vita, 5 anni e 7 mesi a bordo di un’auto, dei quali 3 anni e 6 mesi in qualità di guidatori. Dati che superano la media europea di 4 anni e 1 mese.
  • Nel corso della nostra vita in auto ascolteremo musica a tutto volume 3.918 volte; canteremo 3.917 volte; berremo 3.642 volte; parlotteremo da soli 2.817 volte; baceremo 2.432 volte.
  • In 10 minuti respiriamo 70 litri di aria che dall’esterno entrano nell’impianto di climatizzazione.

Purtroppo, possiamo influire raramente sulla qualità dell’aria che respiriamo, ma uno dei pochi luoghi è proprio nel veicolo e quindi nell’impianto dell’aria condizionata.

Quanto è pulita la tua auto?

Esattamente come in qualsiasi altro ambiente, anche in auto si annidano batteri, polveri, acari, funghi e odori sgraditi.

Rentals.com, un sito web americano specializzato nel noleggio auto, attraverso una ricerca ha dimostrato che i germi presenti all’interno di un’automobile possono superare di ben 4 volte quelli che si trovano in un wc pubblico.
Una ricerca dell’Università di Salford (Greater Manchester) ha evidenziato come la percentuale di sporco all’interno dell’abitacolo di un’auto è il 55% più alta delle tastiere dei computer che abbiamo a casa o in ufficio e 2.144 volte superiore a quella degli smartphone, con una media di 200 germi viventi per pollice quadrato nella sola area del freno a mano. Ma non solo, il tempo e le condizioni climatiche, sporco, agenti contaminanti, pollini e allergeni si accumulano attorno al filtro abitacolo e nelle lamelle nell’evaporatore.

Ma non solo, il tempo e le condizioni climatiche, sporco, agenti contaminanti, pollini e allergeni si accumulano attorno al filtro abitacolo e nelle lamelle nell’evaporatore. Come tutti i dispositivi tecnologici, anche l’impianto di climatizzazione ha quindi bisogno di pulizia e manutenzione costanti per garantire la salute di guidatore e passeggeri. Germi, funghi e batteri, infatti, si annidano con facilità nell’impianto clima e all’interno dei canali di passaggio dell’aria, rendendo l’aria che respiriamo all’interno della macchina non sana.

Tre accorgimenti per respirare aria pulita in auto

Pulire frequentemente l’abitacolo
Proprio come una casa, anche il veicolo ha bisogno di essere pulito per rimuovere polvere e batteri che si depositano sulle superfici.

Sostituire il filtro aria dell’abitacolo
Il filtro abitacolo va cambiato almeno una volta all’anno: è indispensabile per ridurre al minimo le sostanze inquinanti che, dall’esterno, entrano nell’abitacolo.

Pulire l’impianto dell’aria condizionata
Per evitare l’accumulo di sporco e la prolificazione di funghi e batteri è consigliato pulire anche il climatizzatore e i suoi condotti.

Aria Pulita? Sì, grazie!

TUNAP Italia